• diagnostica per immagini
  • radiologia gela

Tutti i nostri servizi

Il Centro Diagnostico Villa Rosalba effettua le seguenti diagnosi:

 

  • Risonanza magnetica, settoriale aperta a basso campo
  • Radiografia digitale
  • M.O.C.
  • Ecografia
  • TC Cone - Beam delle arcate dentarie (dental-scan) e dell'ATM

 

 

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Risonanza magnetica

risonanza magnetica
  • La risonanza magnetica è un esame diagnostico che permette di visualizzare l'interno del nostro corpo senza effettuare operazioni chirurgiche o somministrare di radiazioni ionizzanti.
  • La risonanza magnetica è un'indagine sicura e del tutto innocua per l'organismo umano. L'assenza di radiazioni ionizzanti la rende particolarmente adatta anche per la ripetizione di esami a breve distanza di tempo.
  • A causa del campo magnetico generato dall'apparecchiatura non possono sottoporsi all'esame persone a cui sono stati applicati apparecchi come pace-maker e alcune clips vascolari. Grazie ai progressi della tecnologia ormai da diversi anni gran parte dei metalli utilizzati per uso medico è compatibile con la risonanza magnetica.

> Risonanza magnetica - Opuscolo informativo

RM settoriale esami

In ordine alfabetico

 

  • RM Art. Coxo-Femorale (88.94.1)
  • RM caviglia (88.94.1)
  • RM Colonna Cervicale (88.93)
  • RM Colonna Lombosacrale (88.93)
  • RM Ginocchio (88.94.1)
  • RM Gomito (88.94.1)
  • RM Mano (88.94.1)
  • RM Piede (88.94.1)
  • RM Polso (88.94.2)
  • RM Spalla (88.94.1)

TC Cone-Beam Esami

In ordine alfabetico

  • TC Cone Beam Art. Temporo-Mandibolare (87.03.2)
  • TC Cone Beam dei Denti (arc.inf.) (87.03.4)
  • TC Cone Beam dei Denti (arc.sup.) (87.03.4)

 

TC Cone-Beam

tc cone beam

La tomografia computerizzata Dentale Cone Beam (CBCT), o più esattamente definita di recente CB3D ha rivoluzionato la diagnostica radiologica odontoiatrica e maxillo-facciale rendendo disponibili ricostruzioni 3D delle strutture anatomiche esaminate.

La Cone Beam 3D è una tecnica radiologica di scansione tomografica utilizzata per acquisire dati e immagini di uno specifico volume del massiccio facciale o del cranio. Grazie a specifici e potenti software di elaborazione, questa tecnica offre immagini diagnostiche sui tre piani dello spazio e Volume Rendering (cioè immagini volumetriche), esponendo il paziente a dosi radianti bassissime.

La CB3D rappresenta l’ultima generazione delle macchine per imaging radiologico in campo odontoiatrico e riunisce, oltre ai suoi specifici pregi, quelli di altre metodiche ormai consolidate come l’OPT (ortopantomografia o panoramica) e le radiografie del cranio in latero-laterale e postero-anteriore, a uso cefalometrico, rappresentazioni che sono direttamente realizzabili con i software applicativi. Si è dimostrata insostituibile nella programmazione d’interventi di avulsione di elementi dentari inclusi sia nell’adulto che in età pediatrica. In implantologia, permette di valutare qualità e quantità di osso disponibile e prevedere possibili cause di insuccesso. In ortodonzia, consente una migliore programmazione clinica e in campo oncologico permette di definire l’estensione di processi espansivi e compromissioni di anatomiche vitale.

Radiografia digitale

Radiografia digitale

L’applicazione della radiografia digitale diretta DR ed indiretta CR (Computed Radiography) si differenzia da quella convenzionale per tipo di supporto, sviluppo e analisi; Viene ridotta la metodologia d’esposizione.

E' così possibile fornire le immagini su supporto informatico.

 

In medicina con radiografia digitale si indica la modalità digitale di acquisizione dall'immagine RX che, a differenza della meno recente tecnica analogica, permette di sfruttare software e hardware abili all'archiviazione di immagini e alla loro modificazione post-acquisizione.

A confronto con la radiografia convenzionale, la tecnica digitale perde in risoluzione spaziale, poiché il punto (l'elemento più piccolo) analogico ha diametro di 2 µm (il bromuro d'argento utilizzato nella pellicola radiografica), mentre il punto digitale è il pixel, un quadrato di spazio enormemente più grande, che può andare da 30 µm a 200 µm.
Questo comporta una certa perdita di informazioni spaziali, sebbene l'occhio umano in genere non sia in grado di apprezzare tale differenza in condizioni normali di osservazione. D'altro canto, i sistemi digitali posseggono un grande intervallo dinamico e la loro curva caratteristica è praticamente lineare, per cui eventuali errori di esposizione, sempre possibili in radiologia, portano comunque ad un'immagine utilizzabile per la diagnosi, mentre per i sistemi convenzionali un errore significa ripetizione dell'esposizione, con conseguente doppia esposizione del paziente.

I sistemi di radiologia digitale si dividono in due gruppi: i sistemi CR (storicamente indicati come Radiologia Computerizzata) ed i sistemi DR (da Digital Radiography). Pur arrivando entrambi a fornire un'immagine digitale, sono molto differenti per principi di funzionamento e per uso.

 

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Esami Radiografici Standard

ESAMI RADIOGRAFICI STANDARD

Per radiografia (RX) si può intendere l'immagine radiografica, o radiogramma, oppure la tecnica radiografica utilizzata per ottenere il radiogramma stesso. La scienza relativa è detta radiologia.

Tale tecnica si basa sull'interazione tra un fascio di fotoni (raggi X) diretti da una sorgente a un recettore, e la materia interposta, solitamente un corpo biologico. Gli atomi di tale corpo interferente impediscono al fotone di raggiungere il detettore, che quindi riprodurrà un'immagine fedele del corpo "in negativo", essendo impressi sulla pellicola i fotoni che invece non vengono assorbiti.

Il principale utilizzo della radiografia è in campo medico come strumento diagnostico.

 

 

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> Radiografia digitale - Esami

Ortopantomografia

Ortopantomografia

L’ortopantomografia (nota anche come radiografia panoramica delle arcate dentarie) è una tecnica radiografica che fornisce un'immagine dei denti, delle arcate dentarie, delle ossa mandibolari e mascellari, e del tratto inferiore dei seni mascellari su un'unica pellicola radiografica.

Con la stessa apparecchiatura (ortopantomografo) con la quale si esegue l’ortopantomografia si possono ottenere specifiche radiografie delle articolazioni temporo mandibolari a bocca chiusa ed aperta.

Lo Studio ha in dotazione un modernissimo ortopantomografo digitale Planmeca Promax completo di braccio per teleradiografia del cranio.
La tecnologia digitale, che si basa su sensori elettronici e rielaborazione dei dati ad opera di software computerizzati comporta una significativa riduzione dell'esposizione del paziente alle radiazioni. Altri importanti vantaggi sono rappresentati dalla possibilità di: visualizzare immediatamente le immagini acquisite, di migliorare le immagini mediante appositi software, la possibilità di inviare per via digitale le immagini a consulenti, professionisti ed agli stessi pazienti; ed inoltre: una semplice ed affidabile gestione dell'esame e la sua archiviazione, la ancor più ridotta esposizione del personale ai raggi X.

L'ortopantomografia fornisce informazioni molto utili per:

  • Valutazione dello stato del cavo orale prima di un trattamento odontoiatrico.
  • Diagnosi e pianificazione del trattamento di malattie dentali.
  • Valutazione dello stato della dentizione nei soggetti in età di sviluppo.
  • Valutazione ortodontica pre e post operatoria.
  • Valutazione di carie interdentali, carie recidive, granulomi.
  • Evidenziazione di eventuali malformazioni dentarie o denti inclusi.
  • Ricerca di lesioni ossee, infiammatorie, cistiche a carico degli alveoli e delle strutture ossee circostanti.
  • Ricerca della causa di una odontalgia misconosciuta.
  • Valutazione della articolazione temporo-mandibolare in caso di anchilosi o disfunzione.
  • Diagnosi di neoplasie delle ossa mascellari e mandibolari.

Mammografia

Macchinario Mammografia
Mammografia

La mammografia è un esame del seno umano effettuato tramite una bassa dose (di solito circa 0.7 mSv) di raggi X.

Viene utilizzato come strumento diagnostico per identificare tumori e cisti. È stato provato che la mortalità per tumore al seno è ridotta per chi si sottopone all'esame: per questo viene consigliato un esame del seno periodico (ogni anno per le donne che hanno fattori di rischio, per esempio un pregresso tumore al seno o familiarità per esso, o al massimo ogni due anni in tutte le restanti donne che non hanno alcun fattore di rischio) tramite mammografia.

 

Come esame di screening è consigliato a tutte le donne sopra i 50 anni ogni due anni se non sono nella classe a rischio.

 

Durante la procedura, il seno viene compresso utilizzando uno strumento dedicato. La compressione permette di uniformare il tessuto del seno per aumentare la qualità dell'immagine, in quanto la riduzione dello spessore del tessuto che i raggi X deve penetrare fa diminuire la quantità di radiazione diffusa, responsabile della degradazione del risultato. Questo comporta inoltre la diminuzione della dose necessaria di radiazioni e degli artefatti da movimento. In mammografia di screening, vengono realizzate due proiezioni della mammella: una dalla testa ai piedi (cranio-caudale, CC) e una angolata in vista laterale (obliqua medio-laterale, OML). La mammografia diagnostica può includere queste e altre proiezioni, comprese quelle ingrandite per lo studio e l'approfondimento di particolari. Deodoranti, talco o lozioni possono sembrare delle calcificazioni, se viste ai raggi X, quindi le donne sono invitate ad evitare il loro utilizzo nel giorno dell'esame.

Fino a qualche anno fa, la mammografia era eseguita con delle cassette contenenti la pellicola radiografica. Ora, la mammografia è in fase di transizione verso rivelatori digitali, conosciuti come mammografia digitale. Il primo sistema digitale è stato approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) negli Stati Uniti nel 2000. Questo progresso si è avuto molti anni dopo che nella radiologia generale.

M.O.C.

Che cos’è la Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC)?

moc

La Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC) è una tecnica diagnostica utilizzata per valutare la mineralizzazione delle ossa. Misurando la densità della massa ossea può rilevare un'eventuale degenerazione dell'osso.

 

A cosa serve la MOC?

La MOC è la tecnica di riferimento per prevenire, diagnosticare e controllare l'evoluzione dell'osteoporosi. Può inoltre essere prescritta agli sportivi che hanno spesso a che fare con infortuni da stress che non hanno una causa chiara e nel caso in cui si sospetti una rarefazione dell'osso (anche nelle donne giovani con amenorrea o anoressia nervosa), una calcificazione anomala, una scoliosi dorso-lombare marcata, un'artrosi degenerativa della colonna o una fratturaspontanea di una vertebra.

 

Sono previste norme di preparazione?

La MOC non richiede una particolare preparazione, se non assicurarsi di togliere prima dell'esame qualsiasi accessorio metallico, ad esempio i gioielli.

 

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Ecografia

L'ecografia o ecotomografia è un sistema di indagine diagnostica medica che non utilizza radiazioni ionizzanti, ma ultrasuoni e si basa sul principio dell'emissione di eco e della trasmissione delle onde ultrasonore. Tale metodica viene considerata come esame di base o di filtro rispetto a tecniche di Imaging più complesse come TAC, imaging a risonanza magnetica, angiografia. Nelle mani del radiologo interventista è una metodica che può essere utilizzata per procedure terapeutiche mini invasive. L'ecografia è, in ogni caso, una procedura operatore-dipendente, poiché vengono richieste particolari doti di manualità e spirito di osservazione, oltre a cultura dell'immagine ed esperienza clinica. L'ecografia è una tecnica diagnostica che si serve degli ultrasuoni.

 

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macchina ecografie
Ecografia
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